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Ordinanza limitazione uso acqua potabile

4 août 2026

ORDINANZA N.° 7/2026

OGGETTO: RISPARMIO IDRICO E LIMITAZIONI ALL’UTILIZZO DELL’ACQUA POTABILE DELL’ ACQUEDOTTO PER USI DIVERSI DAL CONSUMO UMANO ED IGIENICO - SANITARIO SINO AL 31 AGOSTO 2026.

CONSIDERATO, in generale, che il corretto uso e la salvaguardia della risorsa idrica, bene essenziale per la vita degli esseri viventi, rappresenta un obbligo primario e morale, anche a salvaguardia del fabbisogno delle generazioni future;

VISTO, in particolare, che l’uso corretto della risorsa e un incisivo contrasto agli sprechi della stessa è oltremodo necessario ed urgente, considerata l’attuale situazione di carenza idrica determinata da una cronica riduzione dei fenomeni piovosi e delle precipitazioni atmosferiche;

VISTA la richiesta pervenuta da GESTIONE ACQUA – GRUPPO ACOS a firma del Responsabile Gestione Acquedotto pervenuta in data 04.08.2026 asseverata al N.° 2121/2026 del Registro Generale di Protocollo, con la quale si richiedeva l’emissione di apposita Ordinanza Sindacale al fine di indirizzare la popolazione al risparmio idrico ed alla limitazione degli usi non essenziali della risorsa, con riferimento alle reti del servizio acquedottistico.

IN CONSIDERAZIONE dell’attuale periodo di siccità combinato all’intensa ondata di caldo che sta interessando tutta l’area riscontrando una diminuzione del livello delle falde a servizio della rete acquedotto del Comune di Montemarzino.

VISTO il contestuale ambientale, il protrarsi delle condizioni di forte siccità e la conseguente carenza idrica ed il deciso aumento dei consumi idrici registrato da GESTIONE ACQUA – GRUPPO ACOS.

RITENUTA necessaria l’adozione di misure di carattere straordinario e urgente, finalizzate a razionalizzare l’utilizzo delle risorse idriche disponibili, al fine di garantire a tutti i cittadini di poter soddisfare i fabbisogni primari per usi alimentare, domestico e igienico, evitando al contempo l’uso dell’acqua potabile per altri usi;

VISTO il D.lgs 276/2000 – Testo Unico Enti Locali;

VISTO lo Statuto comunale;


ORDINA
a tutta la popolazione presente sul territorio comunale, utenti del servizio idrico integrato reso a mezzo dei pubblici acquedotti, con decorrenza dalla data di pubblicazione del presente provvedimento nell’Albo Pretorio e fino al 31 AGOSTO 2026, salvo proroghe:

1. un uso accorto dell’acqua potabile fornita dal pubblico acquedotto e, dunque, di limitarlo ai soli usi domestici a fini alimentari ed igienico sanitari, zootecnici, nonché produttivi per quelle sole attività, regolarmente autorizzate, per le quali il ciclo di produzione
industriale/commerciale necessiti dell'uso di acqua potabile;

2. il divieto di prelievo e di consumo di acqua potabile derivata dal pubblico acquedotto per i seguenti usi:
- lavaggio di aree cortilizie e piazzali;
- lavaggio privato di veicoli a motore (con esclusione degli autolavaggi);
- il riempimento di piscine private (con esclusione dei pubblici esercizi, attività ricettive e/o turistiche);
- gli emungimenti per scopi voluttuari (fontane ornamentali, zampilli, piscine, etc. qualora non dotati di dispositivi per il riciclo artificiale dell'acqua).

3. il divieto di prelievo dalla rete idrica di acqua potabile per l’irrigazione/innaffiamento di giardini e prati, a meno che non sia dimostrato agli organi di vigilanza che si utilizzi l'acqua da fonti indipendenti quali il recupero dell'acqua piovana;

4. il divieto di prelievo dalla rete idrica di acqua potabile, durante la fascia oraria compresa fra le ore 8.00 e le ore 22.00, per l’irrigazione/innaffiamento di orti, a meno che non sia dimostrato agli organi di vigilanza che si utilizzi l'acqua da fonti indipendenti quali il recupero dell'acqua piovana;

5. ai proprietari di pozzi a salienza naturale di installare dispositivi di regolazione atti a impedire l’erogazione d’acqua a getto continuo, limitandola ai soli periodi di effettivo utilizzo;

Sono ESCLUSI, dall’applicazione della presente ordinanza i servizi pubblici di igiene urbana.

INVITA
la cittadinanza, allo scopo di evitare inutili sprechi, a:
- controllare il corretto funzionamento dei propri impianti idrici, per eliminare eventuali perdite occulte;
- usare dispositivi per il risparmio idrico, quali i frangi getto per i rubinetti;
- annaffiare le piante con sistemi a irrigazione a goccia e temporizzati;
- usare lavatrici e lavastoviglie sempre a pieno carico;
- per l'igiene personale preferire la doccia, in alternativa alla vasca da bagno;
- non fare scorrere in modo continuo l’acqua durante il lavaggio dei denti, la rasatura della barba o la doccia;
- non utilizzare acqua corrente per il lavaggio delle stoviglie e verdure, ma solo per il risciacquo;
- utilizzare l’acqua di lavaggio della frutta e della verdura per innaffiare le piante.

il Gestore del Servizio Idrico Integrato, a comunicare per iscritto a questa Amministrazione comunale il rientro delle criticità rilevate nella fornitura idrica oggetto dell'attuale provvedimento.

DISPONE e AVVERTE
Che la presente ordinanza sia resa nota e comunicata a tutta la cittadinanza mediante sia pubblicazione all’Albo Pretorio, nonché mediante inserzione nel sito internet del Comune;
Che la presente ordinanza entri in vigore dalla data di sua pubblicazione nell’Albo Pretorio ed abbia durata fino al 31 AGOSTO 2026 (incluso), salvo proroghe;
Che le violazioni alle disposizioni della presente ordinanza saranno punite con la sanzione amministrativa da € 25,00 ad € 500,00, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 1 bis del D.Lgs 267/2000;
Che il Settore Polizia Locale è incaricato della vigilanza sulla esecuzione della presente ordinanza;

AVVISA
Che avverso la presente ordinanza può essere proposto ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale territorialmente competente, entro il termine di sessanta giorni dalla data di avvenuta pubblicazione o, in mancanza, ricorso straordinario al
Presidente della Repubblica entro il termine di centoventi giorni dalla data di avvenuta pubblicazione.

Montemarzino, 04.08.2026

IL SINDACO
DAVICO Alessandro

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